Carceri e Comunità
Oltre le mura: l'ascolto in carcere
Progetto Tenerezza è presente anche negli istituti penitenziari di Venezia, con percorsi di ascolto e sostegno rivolti alle persone detenute. Operiamo sia nella Casa di reclusione femminile della Giudecca che nella Casa circondariale maschile di Venezia – Santa Marta.
Al centro del nostro intervento c’è lo sportello di ascolto individuale: uno spazio riservato in cui ogni persona può parlare liberamente, essere ascoltata e confrontarsi con un professionista in un clima di rispetto e fiducia.
Crediamo che anche all’interno del carcere la relazione possa essere una preziosa opportunità di crescita e consapevolezza. Per questo mettiamo al centro la persona, la sua storia e i suoi bisogni, offrendo un ascolto attento, libero da giudizi e capace di riconoscere l’unicità di ogni percorso.
Le attività complementari
Oltre lo sportello di ascolto
Insieme ai colloqui individuali proponiamo attività che favoriscono il benessere, la relazione e la partecipazione.
Sono occasioni per prendersi cura di sé, condividere esperienze e creare momenti di confronto all’interno della quotidianità del carcere.
Le pratiche concrete
- Percorsi di consapevolezza alimentare: incontri dedicati al rapporto con il cibo, al benessere e alla cura di sé, pensati per riflettere insieme sulle proprie abitudini e sul proprio equilibrio.
- Attività motoria: Il movimento diventa un'opportunità per ritrovare energia, ridurre lo stress e prendersi cura del proprio benessere fisico e mentale.
- Laboratori e spazi di confronto: proponiamo attività di gruppo che favoriscono il dialogo, l'espressione delle emozioni e la condivisione delle esperienze, in un clima di ascolto e rispetto reciproco.
Perché lo facciamo
Crediamo che il benessere non passi solo dal colloquio individuale. Un’attività condivisa può diventare un’occasione importante per costruire relazioni, rafforzare la fiducia e riscoprire il valore dello stare insieme.
Ogni proposta nasce con l’obiettivo di offrire alle persone detenute strumenti, esperienze e relazioni che possano contribuire al loro equilibrio e al loro percorso personale.
Il senso del nostro intervento in carcere
L’ascolto, in un contesto come quello carcerario, assume un valore particolare. In un ambiente scandito da regole e tempi definiti, offrire uno spazio di confronto significa creare un momento in cui la persona possa raccontarsi, essere ascoltata e sentirsi riconosciuta nella propria unicità.
Accanto ai colloqui individuali, promuoviamo occasioni di incontro che favoriscono la fiducia e la partecipazione, perché crediamo che anche i piccoli momenti di condivisione possano contribuire al benessere delle persone.
Il nostro lavoro si fonda su alcuni principi essenziali:
- Relazione e fiducia, costruite con continuità e rispetto.
- Ascolto senza giudizio, che mette al centro la persona e la sua storia.
- Riservatezza ed accoglienza, per offrire uno spazio in cui parlare con serenità.
- Presenza, perché crediamo che essere accanto alle persone, con competenza e umanità, sia il primo passo di qualsiasi percorso.
Per Progetto Tenerezza, ogni incontro è prima di tutto una relazione umana. È da lì che nasce il nostro modo di prenderci cura delle persone.